Il vicentino si aggiudica tutte le speciali tranne l’ultima con Bianchini che non lascia la presa ed è secondo a 36''. Pedretti-Rossi terzi a 2'46. Lo spettacolo del Due Valli Historic non delude le attese.

VERONA, 14/10/2017 – Sei prove speciali vinte su sette disputate, questo è “Lucky”!

Il vicentino navigato da Fabrizia Pons non vuole lasciare nulla di intentato nel suo cammino per la vittoria del 12° Rally Due Valli Classic e per mettere le mani avanti chiude la prima tappa della gara scaligera saldamente in testa.

Alle sue spalle, l’unico al momento in grado di impensierire il leader è il sanmarinese Marco Bianchini con al fianco Maurizio Imerito, sempre alle spalle del vicentino in ogni prova tranne l’ultima con la sua Lancia Rally 037, alle prese con alcuni problemi prima alla frizione e poi alla terza marcia chiudendo comunque la giornata con un distacco di 36” dalla vetta e con propositi di rivalsa per domani.

Parlando di spettacolo, imperdibile e spettacolare anche la lotta per il terzo posto tra le BMW M3 del pilota di casa Raffaele Bombieri con alle note Michele Falezza ed il bresciano Giulio Pedretti con alle note Davide Rossi. Lo scaligero è sempre rimasto in terza posizione assoluta per tutta la gara, rintuzzando prima gli attacchi di Zandonà, poi costretto al ritiro con la sua Renault 5 Gt Turbo, e successivamente quelli di Pedretti, che si è visto poi regalare la terza piazza a causa di una penalizzazione, da verificare, inflitta a Bombieri per aver anticipato il controllo orario alla speciale 5.

Ottima la quinta piazza del giovane figlio d’arte Alberto Battistolli con al fianco l’esperto Luigi Cazzaro, alla sua terza gara con la Fiat 131 Abarth, ed alle prese con problemi al cambio molto duro sotto l’aspetto fisico. Alle sue spalle chiude la tappa Tiziano Nerobutto, con alle note Francesca, su Opel Ascona, con il vicentino che ha corso con un occhio alla classifica del Due Valli ed uno a quella del 3° Raggruppamento, dove è secondo e primo della Classe 2000.

Numerosi i ritiri, a riprova di un percorso d’altri tempi, dove ad essere messi alla prova sono sia i mezzi che gli uomini. Nella lista di chi alzato bandiera bianca vanno annoverati tra gli altri Patuzzo lasciato a piedi dall’idroguida della sua Ford Sierra ex ufficiale. Tra gli altri piloti di casa anche Grobberio è rimasto al palo per il cambio bloccato della sua BMW M3, ma già pronto per ripartire nella seconda tappa ed il già citato Zandonà. Uscita di strada invece per Finati e la sua Fiat 124 Abarth.

Domani ripartenza per la seconda tappa per le ultime sei prove speciali con arrivo del primo concorrente in Piazza Brà alle 15.00.